Tre errori da evitare in azienda durante una crisi globale

di Simone Pellerey - 13 Marzo 2020

Reazioni di paura, panico e scossoni. Sono le tre cose su cui prosperano media e testate giornalistiche in periodi come questo, ma anche tre modi infallibili per perdere entrate all’interno della tua azienda. Sebbene un aumento mondiale dei livelli di ansia e incertezza sia probabilmente una buona notizia per una certa categoria di “giornalisti”, spesso porta a un calo della produttività e della redditività per il resto della forza lavoro.

Ecco alcuni semplici consigli di business sui tre errori aziendali da evitare durante un momento di crisi globale:

 

1. Abbassare i prezzi

A meno che tu non stia vendendo articoli sanitari essenziali come guanti di lattice o gel igienizzanti, è probabile che tu non stia vedendo un aumento drammatico delle tue vendite in questo momento. Gli imprenditori (soprattutto di piccole realtà) stanno iniziando a titubare un po’ a questo punto, chiedendosi per quanto tempo possano continuare queste tendenze al ribasso.

Fai una pausa per prendere un respiro. Solo perché la tua attività è sotto pressione, non significa che devi condividerla con i tuoi clienti. In tempi di panico, tutti vogliono guardare a un leader fidato e risoluto. Fai un passo avanti e indossa una maschera coraggiosa (fingi se è necessario!): sii un leader di mercato, non un seguace. Mantenendo i tuoi prezzi, mantieni il tuo valore.

 

2. Tagliare le spese in marketing

Pubblicizzare efficacemente la tua attività è il modo migliore per assicurarti di attrarre costantemente nuovi clienti e conservare la maggior parte di quelli esistenti. Tuttavia, il marketing è spesso una delle prime cose che molte aziende tagliano quando le cose sembrano andare male.

Sfortunatamente, apportare tagli al reparto marketing ha un impatto diretto sui profitti. Invece di ridurre i budget di marketing, prova a rivalutare le tue iniziative attuali e scopri come spendere meglio quei soldi. Identifica cosa funziona meglio e cosa fatica a generare contatti. Ovunque sia possibile, trasferisci tattiche efficaci nelle aree in cui c’è spazio per miglioramenti o semplicemente raddoppia le tue iniziative di marketing più efficaci!

 

3. Ragionare nel breve periodo

Sarà molto facile farsi prendere dall’incertezza nelle prossime settimane. Per quanto puoi, evita l’errore di pensare solo a breve termine. Sì, probabilmente dovrai apportare alcuni aggiustamenti mentre i mercati sono instabili, ma non lasciare che alcuni mesi caotici facciano deragliare anni di crescita.

Come sempre, il successo della tua attività dipende dal tuo piano strategico a lungo termine. Concentrati sugli obiettivi aziendali e coordinati con il tuo team per gestire al meglio tutte le attività. A volte, la mossa migliore che il capitano di qualsiasi nave possa fare è semplicemente regolare le vele.

È difficile rimanere forti quando c’è paura nell’aria, specialmente se sei a corto di personale e sei preoccupato non solo della tua attività, ma della salute dei tuoi dipendenti. Tuttavia, sono tempi come questi in cui i più grandi leader sono maggiormente necessari. Ora è il momento di pianificare il peggio, ma sperare per il meglio! Prenditi il ​​tempo necessario per identificare lo stato e la traiettoria della tua attività, del budget, del personale, delle vendite e del marketing e delle operazioni. Quali sono i tuoi piani se l’economia mondiale cade in una recessione? Hai un piano per tenere a galla la tua testa?

 

Risorse utili

Negli ultimi giorni abbiamo letto letteralmente dozzine di articoli che affrontano l’attuale situazione legata al Coronavirus e il suo attuale e potenziale effetto sulle piccole imprese. Ecco alcune risorse aggiuntive altamente raccomandate:

  • COVID-19: Implications for Business (McKinsey)
    Vale la pena leggere questo articolo per la sua profondità e imparzialità nell’analisi della situazione e dei possibili scenari. Descrive tre potenziali traiettorie in cui possiamo entrare: “Quick Recovery”, “Global Slowdown” e “Global Pandemic and Recession”, e include raccomandazioni e considerazioni per ogni scenario.
  • Il Coronavirus offre una pagina vuota per un nuovo inizio (DeZeen)
    La trend-forecaster Li Ededkoort ritiene che se l’impatto del Coronavirus è diffuso per le piccole imprese, “le industrie e le attività locali guadagnerebbero slancio e le iniziative basate sulle persone subentrerebbero con sistemi di baratto e tavoli aperti, mercati contadini ed eventi di strada, concorsi di danza e canto e un’estetica fai-da-te molto dominante”.
  • Le cose non sono come sembrano (Mark Manson)
    Un’immersione ponderata da uno scettico che parla del rischio individuale e sistemico sugli attuali focolai di Coronavirus e sui loro possibili impatti sul business e sulla società.

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